Perche a Lugano il serramento va progettato, non solo comprato
Buona parte del residenziale luganese e fatto di palazzine e condomini costruiti fra gli anni Sessanta e Ottanta, l'epoca dei serramenti in alluminio senza taglio termico e dei vetri doppi di prima generazione. Su questi edifici il punto debole non e quasi mai il vetro in se, ma il telaio e soprattutto il nodo fra falso telaio e muratura, dove passano aria e freddo. Quando interveniamo valutiamo se conservare il controtelaio esistente o rimuoverlo: da quella scelta dipende la tenuta reale, molto piu che dalla scheda tecnica del prodotto.
Il traffico urbano cambia completamente le priorita rispetto a una zona di collina. Lungo gli assi che attraversano la citta e sulle vie che portano verso Paradiso o la stazione, il fastidio percepito e il rumore continuo a bassa frequenza, quello che un doppio vetro standard non ferma. Per questo su Lugano lavoriamo con vetrate stratificate acustiche e asimmetriche, dove le due lastre hanno spessori diversi e intercapedini calibrate: sono la combinazione, le guarnizioni e la battuta a determinare i decibel realmente abbattuti, non il singolo valore dichiarato.
Nel nucleo storico e lungo il lungolago le sostituzioni devono rispettare l'aspetto esterno: partiture, colore, sporgenza e sagoma del telaio non sono dettagli estetici ma vincoli da chiarire prima di ordinare. In parallelo, l'umidita e la vicinanza al lago rendono la scelta del materiale meno banale che altrove: legno-alluminio o PVC rinforzato si comportano diversamente da un alluminio esposto. E quasi sempre si lavora in condominio, quindi il cantiere va coordinato con l'amministrazione, con gli accessi e con la logistica del traffico cittadino.